Mobility Management - Introduzione
La figura del Mobility Manager è particolarmente importante perchè consente di dare risposte di breve periodo ai problemi della congestione del traffico e delle sue conseguenze sulla salute. Il Mobility Manager, infatti, opera sul governo della domanda di trasporto, lavorando in particolare sugli spostamenti sistematici e sui comportamenti delle persone.
iMpronta è:
- tra i fondatori del Polo Piemontese sulla Mobilità Sostenibile
- offre soluzioni e i servizi per il mobility management
- coordina un portale tematico www.mobilitymanagement.info
- propone, coordina e partecipa progetti europei sul tema del mobility management
Chi è il Mobility Manager?
Il decreto Ronchi (decreto del Ministero dell'Ambiente 27/1998) istituisce la figura del Mobility Manager.
Mentre l'ente locale, tradizionalmente, ha un ruolo orientato all'offerta e alla pianificazione dei trasporti. Il Mobility Manager svolge proprio la funzione di tramite tra le l'offerta di trasporto e la domanda (dei cittadini e dei dipendenti), individuando i migliori interventi sull'offerta che favoriscono le azioni sulla domanda seguite dai Mobility Manager Aziendali.
I vantaggi
L'istituzione della figura del Mobility Manager aziendale si propone di:
- Far rientrare l'azienda nel quadro normativo vigente
- Ridurre i costi aziendali per gli spotamenti casa/lavoro dei dipendenti
- Ridurre i costi aziendali per gli spostmenti per lavoro dei dipendenti
- Migliorare il rapporto azienda/dipendenti, aumentandone di conseguenza l'efficienza e la fedeltà al gruppo.
- Migliorare l'impatto complessivo dell'azienda sul territorio e la sua immagine.
Le misure
Le misure da adottare rientrano solitamente nelle categorie indicate in seguito in ordine di priorità e rilevanza rispetto alla sostenibilità ambientale. Tale insieme di misure è il risultato dell'analisi decennale effettuata dalla piattaforma EPOMM (il riferimento europeo per il mobility management) su casi applicativi di interventi di mobilità in azienda e sulle loro ricadute sulla “salute aziendale” e sul territorio. Le tipologie di intervento possono consistere in:
- Ridurre la necessità degli spostamenti
- Ridurre necessità complementari (quegli spostamenti che sono “accessorie” allo spostamento principale casa/lavoro, tipicamente: accompagnare i figli a scuola, passare al supermercato, andare in palestra dopo l'ufficio, ecc.)
- Aumentare la qualità del trasporto collettivo
- Aumentare l'appetibilità del trasporto collettivo
- Migliorare le infrastrutture per ciclisti e pedoni
- Rendere più appetibile l'uso della bicicletta
- Ridurre l'uso dell'auto per gli spostamenti casa/lavoro
- Pianificare i posteggi e la tariffazione della sosta
- Aumentare l'efficienza energetica dei mezzi di trasporto
Materiali a Supporto
Interessante Puntata di Report in cui si spiega cosa fa il Mobility Manager




